MINACCE CISINT. GRUPPO FI: CONDANNA SIA UNANIME, POLITICAMENTE E NON
(ACON) Trieste, 29 feb - "Gravi, inqualificabili e inaccettabili
le minacce ricevute da Anna Maria Cisint. Serve una condanna
unanime sia sotto il profilo politico, sia sociale e religioso.
La comunità musulmana prenda le distanze dai facinorosi, dai
violenti e dagli antidemocratici".
Così Andrea Cabibbo, Roberto Novelli e Michele Lobianco,
consiglieri regionali di Forza Italia, nel rilevare in una nota
come "non può esserci alcuna soglia di tolleranza nei confronti
di chi sceglie deliberatamente la via della violenza. Un sindaco
che lavora nell'interesse esclusivo della propria comunità, deve
sempre percepire il pieno e totale sostegno delle istituzioni e
dei soggetti deputati a rappresentare una comunità o un gruppo.
Tacere oggi significa strizzare l'occhio, in modo piò o meno
palese, agli antidemocratici e ai liberticidi".
Novelli ricorda che, nel 2015, aveva depositato "una mozione per
creare un tavolo permanente con il mondo islamico, con gli imam e
con chi ricopre ruoli di guida in seno alle comunità musulmane.
Rilancio l'idea finalizzata a un confronto molto leale, aperto,
chiarificatore e senza polemiche: su temi quali il terrorismo, la
condanna verso la violenza e l'adesione totale ai valori
democratici non possono esserci margini di ambiguità".
Il capogruppo Cabibbo chiude stigmatizzando "chi, da Sinistra,
aizza la piazza e conduce crociate contro i singoli politici di
partiti opposti. Questa condotta crea ulteriori allarmi sociali e
non fornisce risposte corrette".
ACON/COM/mv